Consiglio Internazionale per la Diplomazia e la Giustizia-SCOPI E FUNZIONI- Consiglio Internazionale per la Diplomazia e la Giustizia

Consiglio Internazionale per la Diplomazia e la Giustizia

 
 
 
 

SCOPI

(Estratto dallo Statuto art. 10)
 

Per la Promozione e la Difesa a tutti i livelli, delle Relazioni Diplomatiche, della Giustizia, della Pace, della Sicurezza, della Libertà, della Cultura e dei Diritti Umani presso tutti i Popoli e le Nazioni del Mondo, viene Costituito il “Consiglio Internazionale per la Diplomazia e la Giustizia”; che ha tra i suoi molteplici scopi e solo a titolo esemplificativo:

  1. costituire sia in Italia che in altre Nazioni, proprie sedi e strutture operative per la difesa e la promozione della giustizia, della pace, della sicurezza, dei diritti, della libertà, della cultura e delle relazioni diplomatiche tra Governi, persone e Popoli;
  2. promuovere la conoscenza e la difesa della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (O.N.U.) il 10 dicembre 1948;
  3. promuovere la difesa e la promozione della Carta della Costituzione dell’Unione Europea (Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea), Convenzione Europea;
  4. promuovere la conoscenza e la difesa della Dichiarazione dei Diritti del Bambino, approvato dalle Nazioni Unite (O.N.U.) il 20 novembre 1959 e successive modifiche;
  5. promuovere il Diritto di Asilo nel rispetto delle norme stabilite dalla convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951 e dal Protocollo del 31 gennaio 1967 e successive modifiche, relativi allo status dei rifugiati;
  6. denunciare i reati, posti in essere da qualsiasi Stato contro i diritti umani, alle Nazioni Unite (O.N.U.), alla Corte Internazionale di Giustizia nonché agli altri Organi internazionali competenti;
  7. designare, ove se ne presenti l’opportunità, propri rappresentanti presso Governi, Enti, Organizzazioni, Associazioni, Movimenti e Sedi Diplomatiche;
  8. promuovere e mantenere rapporti con Organizzazioni ed Associazioni similari e/o di altro genere, nazionali e internazionali;
  9. promuovere la trasparenza Democratica delle elezioni politiche in ogni Stato, partecipando, ove richiesto, come Osservatore;
  10. denunciare alle Nazioni Unite (O.N.U.) ed altri Organi Internazionali competenti, gli Stati nei quali si riscontri, in caso di elezioni politiche, una violazione dei diritti democratici.
  11. costituire, sia in Italia che all’estero, proprie strutture operative per contribuire al miglioramento morale ed intellettuale della Società locale e territoriale;
  12. promuovere lo scambio di cultura e relazioni interpersonali tra popoli;
  13. favorire lo spirito di solidarietà tra i Popoli;
  14. promuovere la cultura della pace in ogni Nazione del Mondo;
  15. promuovere i rapporti diplomatici tra Nazioni, Organizzazioni e Associazioni Internazionali;
  16. promuovere i rapporti diplomatici in tempo di pace ed in particolare tra i popoli in guerra;
  17. promuovere la collaborazione dei cittadini verso le Istituzioni;
  18. promuovere la difesa e la tutela della Dignità umana in ogni Nazione;
  19. promuovere il diritto alla vita e l’abolizione della pena di morte in ogni Territorio;
  20. promuovere il diritto all’integrità morale e civile della persona, dei bambini e dei nascituri;
  21. promuovere la proibizione della tortura e delle pene o trattamenti disumani o degradanti in tutto il Mondo;
  22. promuovere il rispetto e l’imparzialità democratica della Magistratura.
  23. promuovere la difesa della Giustizia Internazionale;
  24. promuovere il rispetto delle Leggi e la difesa dei Diritti per tutti i cittadini da parte di ognuno ed anche degli Organi di tutte le Forze di Polizia nel Mondo;
  25. denunciare alle Nazioni Unite (ONU), Corte Internazionale di Giustizia, Organi competenti nazionali e internazionali, ogni abuso o violazione dei diritti umani commessi da parte di qualsiasi Organo di Polizia;
  26. promuovere il divieto della schiavitù e del lavoro forzato in ogni Nazione del Mondo e denunciarne ogni manifestazione;
  27. promuovere il rispetto della vita privata e della vita famigliare;
  28. promuovere il Diritto di sposarsi e di costituire una famiglia;
  29. promuovere la libertà di pensiero, di coscienza e di religione;
  30. promuovere la libertà di espressione e d’informazione;
  31. promuovere la libertà di riunione e di associazione pacifica;
  32. promuovere la libertà delle arti e delle scienze;
  33. promuovere il diritto all’istruzione;
  34. promuovere la libertà professionale e garantire il diritto al lavoro;
  35. promuovere la protezione dell’essere umano mediante il divieto di allontanamento, di espulsione e di estradizione, verso uno Stato in cui esiste il rischio concreto di essere sottoposto alla pena di morte, alla tortura o ad altre pene o trattamenti disumani o degradanti;
  36. promuovere l’applicazione della eguaglianza della legge nei confronti di ogni essere umano;
  37. promuovere il divieto di discriminazione fondata in particolare sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica e/o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione e/o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale;
  38. promuovere il rispetto per la diversità culturale, religiosa e linguistica;
  39. promuovere la difesa della parità tra uomini e donne in tutti i campi ivi compresa in materia di occupazione, di lavoro e di retribuzione;
  40. promuovere i diritti degli anziani di condurre una vita dignitosa ed indipendente e di partecipare con decoro alla vita sociale e culturale;
  41. promuovere il rispetto ed il diritto delle persone con disabilità, ove poter beneficiare di misure intese a garantire l’autonomia, l’inserimento sociale e professionale e la partecipazione alla vita della Comunità;
  42. promuovere le condizioni di lavoro giuste ed eque, il diritto a condizioni di lavoro sane, sicure e dignitose;
  43. promuovere la garanzia e la protezione della famiglia sul piano giuridico, economico e sociale;
  44. promuovere la sicurezza ed assistenza sociale;
  45. promuovere la protezione della salute, il diritto di accedere alla prevenzione sanitaria e di ottenere cure mediche alle condizioni stabilite dalle legislazioni e prassi nazionali ove siano garantite anche alle classi non abbienti;
  46. promuovere la tutela dell’ambiente a tutti i livelli, sia della fauna sia della flora in particolare per quelle in via di estinzione;
  47. promuovere la tutela diplomatica e consolare verso i propri cittadini in ogni Nazione del Mondo;
  48. promuovere il diritto di presunzione di innocenza nonché il rispetto e la garanzia dei diritti della difesa per ogni imputato in tutti i Paesi del mondo;
  49. promuovere la difesa e la garanzia dei diritti e dei doveri degli stranieri in ogni Nazione;
  50. promuovere la difesa e la garanzia delle Costituzioni Nazionali Democratiche;
  51. promuovere e svolgere attività umanitarie a favore di Paesi, Nazioni e Popoli più bisognosi;
  52. promuovere la difesa dei diritti umani in ogni Nazione;
  53. organizzare viaggi e soggiorni in ogni Nazione del mondo per la promozione e la difesa dei rapporti diplomatici, della cultura, dei rapporti sociali, della giustizia, della sicurezza sociale, della libertà democratica e dei diritti umani;
  54. promuovere la consapevolezza dei diritti umani e l'aderenza alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo attraverso un'adeguata azione di diffusione dell'informazione;
  55. diffondere, promuovere e pubblicizzare le informazioni sulle attività di ricerca e le campagne di azione del “Consiglio Internazionale per la Diplomazia e la Giustizia” contro gli abusi dei Diritti umani;
  56. contribuire all'attività di educazione dei Diritti umani documentandone e pubblicizzandone la cultura e l’insegnamento in ogni Nazione;
  57. promuovere la difesa degli animali, nonché denunciare ogni abuso e/o reato agli Organi competenti;
  58. svolgere attività di volontariato nel campo della protezione civile e ambientale, assistenza sociale e sanitaria nel rispetto delle vigenti leggi internazionali;
  59. attività di prevenzione e di soccorso ed assistenza a popolazioni colpite da calamità naturali e/o catastrofi, il tutto con l’impiego di servizi, mezzi ed attrezzature idonee a salvaguardare la vita umana;
  60. attività editoriali e pubblicazioni, anche in forma di periodico o con qualsiasi altro mezzo informatico, con l’utilizzazione di computer per la diffusione di ogni notizia inerente l’attività del “Consiglio Internazionale per la Diplomazia e la Giustizia” ed altri contenuti informativi utili allo svolgimento delle iniziative stesse;
  61. promuovere congressi, dibattiti, convegni, studi, seminari, incontri ed ogni altra iniziativa e manifestazione, anche presso scuole o università, direttamente o indirettamente, utile al raggiungimento delle finalità statuarie del “Consiglio Internazionale per la Diplomazia e la Giustizia”;
  62. organizzare mostre, fiere, riffe, corsi di informazione e formazione, concorsi, manifestazioni musicali, teatrali e letterarie;
  63. gestione dei beni demaniali su tutto il territorio nazionale e/o all’estero;
  64. promuovere e partecipare ad attività sportive di ogni tipo;
  65. istituire, gestire e coordinare gruppi di progettazione per opere di interesse generale e pubblico;
  66. istituire e gestire strutture di accoglienza per persone anziane e persone svantaggiate, autosufficienti e non;
  67. Istituire e gestire case di accoglienza anche con servizio mensa per immigrati, extracomunitari, cittadini nomadi e senza fissa dimora ed anziani;
  68. elevare il grado di conoscenza, di capacità e di preparazione dei propri membri, atti a sviluppare e promuovere il confronto tra di loro, tramite appositi seminari, corsi di formazione, conferenze e pubblicazioni specializzate;
  69. mantenere vivo lo spirito di colleganza e di collaborazione fra tutti i membri, allo scopo di pervenire al massimo livello dell’interdisciplinarietà delle varie attività professionali maturate;
  70. curare il costante e progressivo aggiornamento e la specializzazione di tutti i suoi membri e promuovere ed organizzare corsi e visite di istruzione, conferenze e seminari o per mezzo di periodici circolari, notiziari, manuali, opuscoli e trattati;
  71. promuovere manifestazioni culturali ed altre occasioni similari per i membri e per le loro famiglie, tendenti ad elevare la qualità nei servizi e nei processi produttivi;
  72. esprimere consigli e pareri, nel campo tecnico, mediante il coinvolgimento di propri membri altamente qualificati;
  73. organizzare per conto di Enti pubblici e privati, italiani e/o stranieri, corsi di qualificazione professionali;
  74. promuove seminari, convegni, corsi e dibattiti sui temi dell’indagine, della giustizia, del diritto, della sicurezza, discipline giuridiche, criminologiche ed investigative;
  75. favorire lo sviluppo generale del benessere umano collaborando allo sviluppo economico e commerciale dei Paesi;
  76. favorire e sostenere le relazioni commerciali e lo sviluppo dell'economia globale, fungendo anche come collegamento tra le diverse realtà economiche internazionali;
  77. promuove gli scopi e le attività in favore dei Paesi desiderosi di sviluppare la propria economia o delle Compagnie, pubbliche e/o private di ogni settore che si dimostrassero interessate;
  78. promuovere l’interscambio delle opportunità di business a tutti i livelli, osservando la più completa trasparenza ed osservanza delle norme giuridiche e dei rapporti internazionali tra gli Stati.
  79. Costituire al proprio interno un ordine cavalleresco avente come scopo la cura e lo sviluppo della solidarietà fraterna tra tutti i popoli, approfondendo fortemente il pensiero ecumenico tra tutte le religioni. Prefiggendosi la realizzazione, sia in proprio che con collaborazioni esterne, di opere sociali, culturali, ecumeniche e filantropiche. Nonché istituire rappresentanze in tutto il mondo; collaborare con tutte le istituzioni civili, religiose, pubbliche e private che perseguono fini similari; stimolare a tutti i livelli, un significativo e responsabile interesse per i problemi dell’arte e della cultura oltre che promuovere l’affratellamento tra i popoli.